venerdì 26 agosto 2011

Danneggiata l'auto del padre dell'assessore Bonelli

ROSARNO (26 agosto 2011)- Negli ultimi giorni, a Rosarno, sembrano essersi intensificate le attività criminali di danneggiamento ai danni di automezzi di proprietà sia di singoli cittadini che di società di autoservizi con esperienza nel settore delle autolinee.
Proprio ieri, all’alba, è stata data alle fiamme, da parte di ignoti, l’autovettura di Giuseppe Bonelli, padre dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Francesco Bonelli. «L’Amministrazione Comunale di Rosarno – ha dichiarato, in mattinata, Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno – condanna il gesto criminale compiuto nei confronti dell’automobile del signor Bonelli, ed esprime, all’amico Francesco ed alla sua famiglia, solidarietà e vicinanza». Parimenti è stato espresso pieno sostegno morale alla ditta “Palmieri” «che nei giorni scorsi ha subito un danneggiamento dei propri automezzi».
Elisabetta Tripodi è convinta che «i cittadini di Rosarno troveranno la forza necessaria per reagire a tutte le forme di violenza e sopraffazione e riaffermare, per Rosarno, il ruolo di città laboriosa ed onesta che contraddistingue, da sempre, la maggioranza dei suoi abitanti».
Francesco Comandè

lunedì 22 agosto 2011

Confronto tra i sindaci Elisabetta Tripodi e Michele Tripodi

Interessante dibattito "a due voci" a Polistena – nell’ambito della tredicesima edizione della Festa di Rinascita – tra il sindaco polistenese e dirigente del Pdci Michele Tripodi e l’omologo di Rosarno Elisabetta Tripodi, esponente di rilievo del Partito democratico. A moderare, il collega Mario Meliadò. Modelli
organizzativo-gestionali a confronto, certo A lungo s’è parlato di cultura: dalle occasioni estive offerte alla gente di Polistena a quel Parco archeologico medmèo che Rosarno attende invano da decenni. Inevitabile, però, parlare della manovra economica addizionale del Governo, sotto un duplice profilo: il pressing su centinaia di piccoli Enti locali che potrebbero essere abrogati da un momento all’altro, ma soprattutto i sacrifici che comporterà per i cittadini. E questo, nella Tirrenica reggina, avviene in un contesto già in sofferenza sotto il profilo dei servizi, per l’emergenza-rifiuti ma ancor più per i micidiali rincari del pane…
Inevitabile, rispetto al fronte rosarnese, un ampio giro di battute sul recupero dell’immagine della città pianigiana dopo i famigerati “fatti” del gennaio 2010.
E il sindaco Elisabetta Tripodi ci ha tenuto a chiarire, al di là di certi clichè a suo avviso proposti dai media…, come quella rosarnese sia una comunità particolarmente attiva sul versante dell’accoglienza. Anche se di modalità differenti, rispetto a quelle che hanno reso celebre il triangolo Riace-Stignano-Caulonia…
A fine-dibattito, nell’ambito dello spazio RinasciTaranta, largo alla pizzica dell’ Officina Zoè: gli artisti pugliesi – che in un contesto festaiolo hanno curiosamente prediletto il lirismo evocativo al ritmo – in termini di pubblico e di attenzione meritavano di più

giovedì 11 agosto 2011

Comunicato Stampa

Il Sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi si congratula con le forze dell'ordine per la brillante operazione compiuta nei giorni scorsi che ha portato all'arresto del latitante Francesco Pesce. La presenza dello Stato si riafferma nel nostro territorio, rafforzando il senso di sicurezza e ponendo le basi per una rinascita del tessuto sociale che spetta a tutti noi cittadini compiere.

lunedì 8 agosto 2011

Grande soddisfazione per i PISU

C'e' grande soddisfazione per il parere favorevole espresso dal N.I.V. (Nucleo Interno di Valutazione) del Dipartimento della formazione Comunitaria sul Piano Integrato di Sviluppo Urbano della “Città–Porto”, che prevede, per i comuni di Rosarno, Gioia Tauro e San Ferdinando, l’esecuzione di opere pubbliche per un importo di 42.000.000,00 euro.
A breve sarà firmata la convenzione con la Regione Calabria e si potrà procedere alla progettazione esecutiva ed all’appalto dei lavori previsti. Tale traguardo è stato reso possibile dalla collaborazione sinergica dei tre comuni interessati e dei loro uffici tecnici e dalla tenacia e determinazione dell’Amministrazione che fin dal suo insediamento ha identificato nel PISU un obiettivo strategico per lo sviluppo della città di Rosarno e dei paesi vicini.
Questo risultato assume un significato ancora maggiore se si pensa alla crisi dell’area portuale ed alla recente cassa integrazione degli operai di MCT e di tutte le altre realtà economiche che sono in sofferenza, alle quali va la nostra vicinanza e solidarietà, e costituisce una luce di speranza per il futuro. Infatti, solo rafforzando la mobilità e le infrastrutture “da e per” il porto, si potrà far si che il porto non rimanga fine a se stesso, a rischio di involuzione, chiusura, ma si intersechi con il tessuto sociale- economico circostante.
Tra le opere previste, la Cittadella dello Sport, che vedrà la realizzazione di impianti sportivi mancanti in città, quali piscina e campo da tennis, attesi da anni dalla nostra cittadinanza.
Ringrazio della collaborazione le Amministrazioni confinanti di Gioia Tauro e San Ferdinando con le quali si continuerà a lavorare in piena sintonia, gli uffici regionali ed i dipendenti dell’Ufficio Tecnico – Lavori pubblici del comune di Rosarno, che hanno reso possibile questo primo successo.
il SINDACO di ROSARNO
Dott.ssa ELISABETTA TRIPODI

sabato 30 luglio 2011

Botta e risposta tra il Sindaco e l'opposizione

ROSARNO – Le risposte di Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno, in merito alle accuse di “presunta” incompetenza ed incapacità nel gestire i problemi di natura igienico-sanitaria e di ordine pubblico della città, non sono tardate ad arrivare. Aldo Borgese e Giacomo Saccomanno, capigruppo, in consiglio, delle liste civiche (di minoranza) “Patto di solidarietà” e “Città del sole”, hanno bocciato l’operato dei primi sette mesi dell’amministrazione di centrosinistra.
In un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica, all’Asp di Palmi, alla Tenenza dei Carabinieri, al Comando dei vigili Urbani ed al sindaco del comune di Rosarno, hanno chiesto «che vengano eseguite le necessarie e dovute indagini per accertare l’esistenza o meno di responsabilità per la realizzazione di alcune discariche abusive, e comunque di un mancato ed adeguato controllo del territorio, oltre che di provvedimenti adeguati per prevenire lo stato di degrado ambientale e sanitario al fine di tutelare la salute dei cittadini». In merito alla vicenda, nel pomeriggio di ieri, la Tripodi ha indetto una conferenza stampa nella quale ha risposto, punto su punto, alle accuse indirizzatele.
«L’esposto inviato dai due membri del “Patto di Solidarietà” – ha esordito la Tripodi – è il primo che ricevo direttamente come sindaco. Cercano di sollevare problemi (inesistenti) di natura igienico-sanitaria e di ordine pubblico, accusando la sottoscritta di una presunta incompetenza ed incapacità nel gestirli, dipingendo un quadro della situazione che non ha riscontro nella realtà. Parlano di una Rosarno preda di problematiche dovute ad una cattiva gestione della cosa pubblica, lasciando intendere che queste fossero cose inesistenti fino all’insediamento del centrosinistra al palazzo municipale». Nell’ultima lettera si sostiene, inoltre, che la situazione sia diventata pericolosa, «nonostante i sorrisetti dispensati» dal sindaco Tripodi, «io sorrido perché ho la coscienza a posto – spiega l’amministratrice –  sono serena e consapevole del fatto che la mia amministrazione stia lavorando bene. Non mi meraviglierei, comunque, se i miei sorrisi fossero interpretati come sintomo di stoltezza da parte di Borgese e Saccomanno, ed il fatto che  abbiano inserito questo dettaglio all’interno di una denuncia indirizzata alla Procura, la dice lunga sulla misoginia e sul maschilismo imperante che li accompagna fin dalla campagna elettorale».
Venendo ai punti in questione, il primo cittadino ha spiegato che: «per quanto attiene ai locali (poco idonei) in cui è ospitata la Guardia medica, abbiamo chiesto all’Asp di poter usufruire dei locali dell’ex mattatoio, concessi loro, in comodato gratuito, dalla terna commissariale che ha retto il comune fino a gennaio 2011, in alternativa abbiamo auspicato di poter avere il permesso di intervenire, a nostre spese, per il risanamento dei locali dell’Inam, non agibili a causa della mancata manutenzione (durante gli anni) da parte della stessa azienda sanitaria, e siamo ancora in attesa di una loro risposta; il controllo del territorio, in tutte le sue diversificazioni, non deve essere sollecitato né richiesto, (semmai potenziato) in quanto attività preminente della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio, che quotidianamente espletano un controllo assiduo urbano ed extraurbano;  Relativamente alle zone urbane, non risulta la presenza di “fogne a cielo aperto”, né di situazioni di gravità igienico-sanitaria. Nel territorio extraurbano si sta operando in maniera rigida, così come da normativa; Per i rifiuti ingombranti, ricordo che esiste un servizio, assolutamente gratuito, di raccolta a domicilio, sta poi alla cittadinanza la prova di civiltà; Non sono,inoltre, mai giunte lamentele circa il “fetore di idrogeno solforato” per le strade del paese; Infine occorre ricordare che Rosarno risulta essere una delle cittadine più pulite della Piana, in quanto il “servizio di raccolta dei rifiuti solidi” nonostante le difficoltà riscontrate nel nostro circondario negli ultimi mesi, relativamente alla ricezione di rifiuti da parte dei centri di smistamento, è stato effettuato con regolarità, evitando situazioni preoccupanti dal punto di vista igienico-sanitario riscontrate in molto altri comuni».
Francesco Comandè

mercoledì 27 luglio 2011

Risoluzione PD sul porto di Gioia Tauro

Approvato il provvedimento che impegna il governo ad adottare iniziative per la realizzazione di una serie di attivita' rivolte allo sviluppo dell'area portuale di Gioia Tauro. I parlamentari PD riunitosi il 30 giugno scorso nella sala consiliare del comune di San Ferdinando, hanno mantenuto fede agli impegni presi con il Sindaco Elisabetta Tripodi ed i rappresentanti dei sindaci "Città degli Ulivi". Lo Moro(prima firmataria), Migliavacca, Musi, Lagana' Fortugno, Laratta, Minniti, Oliverio, Villecco Calipari, , hanno spiegato di come sia significativo che la risoluzione del PD sia stata votata da tutte le forze politiche. E' importante che il superamento della crisi del porto, passi attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti politici e sindacali del territorio.

giovedì 21 luglio 2011

Batteriosi

Rosarno: Un opuscolo contro il “cancro dei kiwi”

Batteriosi dell'actinidia
ROSARNO (21 luglio 2011) – L’Agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura (Arssa) ha stilato un opuscolo sul cosiddetto “Cancro dei Kiwi” (batteriosi dell’actinidia) da distribuire a tutti gli operatori del settore.
Il documento è stato voluto dall’amministrazione comunale a causa del rapido diffondersi di questa malattia, che sta destando molta preoccupazione tra gli agricoltori delle principali aree coltivate a kiwi.
Nell’area di Rosarno  vi è la maggior concentrazione di produzione, con quasi 2500 ettari coltivati, che garantiscono gran parte del reddito e dell’occupazione odierna, nonché circa il 9% dell’intera superficie coltivata della nostra nazione.
Presente alla conferenza stampa, Rosario De Leo, autore dell’opuscolo, che ci ha tenuto a spiegare che « si tratta di un supporto per i piccoli proprietari terrieri, affinchè essi siano messi in guardia per ciò che attiene il riconoscimento , la prevenzione e la lotta del batterio». Insomma, in attesa di una “task-force” nazionale, coordinata con le Regioni direttamente interessate, le organizzazioni professionali e le più importanti strutture di ricerca (che si occupino del monitoraggio e della mappatura del fenomeno), la sensibilizzazione sembra essere “la prima pietra” verso una presa di coscienza da parte dei piccoli agricoltori, direttamente interessati. Francesco Comande'

martedì 12 luglio 2011

Appello del Forum Immigrazione contro il giro di vite voluto dal governo. "Imprigionano chi fugge dalla povertà"

Roma – 12 luglio 2011 - “L’ultima misura decisa da Maroni è all’immagine di questo governo: arrogante, prepotente e ingiusta. Prolungare i tempi nei Cie passando da 6 mesi a 18 è una vera vergogna oltre ad essere una misura disumana. Per questo motivo abbiamo deciso di coinvolgere attraverso un appello tutti i cittadini nella battaglia che attueremo in Parlamento affinché tale decreto non venga varato”.

Livia Turco, responsabile immigrazione del Partito Democratico, annuncia così l’appello, promosso dal Forum immigrazione e rivolto alla società civile, agli amministratori locali, ai parlamentari, ai politici, a quanti difendono con responsabilità e serietà un Paese che vogliono civile, per dire “no al carcere per gli innocenti”.

“Siamo contrari – si legge nel testo - a che persone innocenti,che scappano dalla povertà alla ricerca di un futuro migliore, siano private della loro libertà e siano trattenute nei centri di identificazione fino a 18 mesi solo perché colpevoli di essere senza documenti e per dover essere identificati. Tale misura è contenuta nel decreto legge del governo Berlusconi,23 giugno 2011 n.89  ora all'esame del Parlamento”.

“Tale misura – continuano i promotori dell’appello - calpesta i valori di proporzionalità, ragionevolezza ed uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione. Per questo, ci opponiamo con tutta la nostra determinazione e chiediamo ai cittadini democratici di questo paese di condividere questa battaglia”.

All’ appello hanno già aderito: Livia Turco; Associazione Articolo 31; Milena Agus; Giancarlo Bosetti; Khalid Chaouki; Ilda Curti; Graziano Delrio;  Vasco Errani; Giuseppe Giulietti ; Gad Lerner; Massimo Livi Bacci; Luigi Manconi; Virginio Merola ; Valerio Onida; Moni Ovadia; Marco Pacciotti; Lapo Pistelli; Giuliano Pisapia; Roberto Reggi; Josè Luis Rhi-Sausi; Igiaba Scego; Mario Scialoja; Marino Sinibaldi; J. Leonard Touadì;
Elisabetta Tripodi; Marta Vincenzi; Roberto Zaccaria; Don Mosè Zerai

martedì 28 giugno 2011

Bonaccini (Pd) lancia la festa nazionale dell'immigrazione: in città arriva Maroni

Cesena, 27 giugno 2011 - "Non c'e' posto per tutti, bisogna essere sinceri. Ma gridare 'al lupo' e poi fare leggi che favoriscono la clandestinita', come la Bossi'-Fini, non e' accettabile. L'equiparazione immigrato-insicurezza non regge". Cosi' Stefano Bonaccini, segretario regionale del Pd, lancia questa mattina a Cesena la festa nazionale Immigrazione che il partito terra' in citta' dal primo al 17 luglio (a Sant'Egidio, nel parco Frutipapalina).
In programma, oltre a decine di eventi e buona cucina, sono previsti appuntamenti con ospiti nazionali. Il 4 luglio, ad esempio, in agenda c'e' una tavola rotonda con il ministro dell'Interno Roberto Maroni, con il presidente del Forum Immigrazione del Pd nazionale Livia Turco e con lo stesso Bonaccini (modera Giuliano Giubilei, giornalista Tg3). Per giovedi' 7 luglio e' fissato l'incontro con il sindaco e la giunta del Comune di Cesena, mentre il giorno dopo ecco Stefano Fassina, responsabile nazionale Economia-Lavoro del Pd. Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e il sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, sono attesi lunedi' 11, mentre gli eurodeputati Debora Serracchiani e Vittorio Prodi arriveranno venerdi' 15 luglio.
Oltre alla festa del Pd si svilupperanno due eventi collaterali. Domenica 3 c'e' la "Giornata della Convivenza, un incontro fra generi, generazioni e culture": dalle 10 alle 19 spazio a pranzo etnico, musica con le percussioni di Malik, esibizione di cricket da parte di una squadra cingalese e flashmob di bandiere (inclusa anche la presentazione e la raccolta firme per la campagna al premio Nobel delle donne africane). Sabato 9 luglio alle 18, invece, andra' in scena una partita di calcio tra amministratori, istituzioni e "nuovi italiani," promossa dall'associazione "Liberi Nantes" e altri.
Al fianco di Bonaccini e del segretario cesenate Daniele Zoffoli, questa mattina, Marco Pacciotti, coordinatore nazionale del forum Immigrazione del Pd, dice che "alla festa racconteremo l'Italia di cui non si parla, di un capitale umano ancora inespresso a causa delle politiche del Governo: la Bossi-Fini e' la piu' grande fabbrica di clandestinita' nel nostro Paese, dove 980 mila giovani sotto i 18 anni, cresciuti qui, non possono godere dei diritti dovuti".  Per Bonaccini, inoltre, "il dibattito sul fatto che la societa' italiana debba essere multiculturale e' surreale, perche' la nostra societa' lo e' gia'". Del resto, aggiunge il segretario regionale del Pd, e' scritto nel Dpef del Governo che "abbiamo bisogno di circa 217 lavoratori immigrati entro il 2015: per quanto riguarda le professioni degli immigrati, tutte le professioni, c'e' comunque un problema legislativo da risolvere a livello nazionale".

lunedì 27 giugno 2011

L’amministrazione di Rosarno esprime solidarietà al sindaco di Monasterace


Il Sindaco Elisabetta Tripodi e la Giunta Comunale esprimono piena e fraterna solidarietà alla dottoressa Maria Carmela LANZETTA, Sindaco di Monasterace per il criminale attentato subito con l’incendio della sua farmacia che ha messo a repentaglio la sua vita e quella dei suoi familiari.
Le modalità dell’attentato rivelano un disprezzo della vita umana – oltre che delle istituzioni – che ancora una volta manifesta un’immagine truce e criminale della Calabria tesa a sovvertire con la violenza e l’aggressione personale gli artefici del cambiamento e del riscatto dei nostri paesi.
Auspichiamo, quindi, non solo una grande vicinanza e solidarietà da parte di tutta la Calabria alla dottoressa Maria Carmela LANZETTA ed alla città di Monasterace, ma che da parte delle istituzioni preposte sia fatto un grande sforzo per individuare e colpire i criminali attentatori che con la violenza pensano di arrestare i processi di cambiamento che vanno promossi ed assecondati.
Il Sindaco
Elisabetta Tripodi