mercoledì 30 maggio 2012

PREMIO MARISA BELLISARIO


ASSEGNATE LE MELE D’ORO DELLA XXIV EDIZIONE DEL PREMIO MARISA BELLISARIO

Roma, 30 Maggio 2012 - Assegnate le Mele d'Oro della XXIV Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne: l’Italia che vogliamo”, in calendario il 1 Giugno alle ore 15 al Teatro delle Vittorie di Roma e in onda su Raidue il 6 Giugno.
“‘L’Italia che vogliamo’ – dichiara Lella Golfo – è quella delle nostre Mele d’Oro. È la Nazione dell’eccellenza femminile che riesce a esprimersi e mette il proprio mattone della grande casa che è questo Paese: un edificio che resiste ai terremoti, coeso e solidale, meritocratico e responsabile. ‘L’Italia che vogliamo’ è quella dei talenti femminili che hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, magari sono tornate da Paesi dove avevano grandi opportunità, hanno scelto d’investire sulle loro idee e progetti, e hanno vinto. Le premiate di questa nostra XXIV Edizione sono le migliori testimonial dell’Italia che vogliamo e insieme lavoreremo affinché quest’Italia delle opportunità e dell’ottimismo diventi realtà”.
A decretare le vincitrici, una Commissione plenaria presieduta da Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, e composta da autorevoli esponenti del mondo economico, istituzionale, culturale.
Mele D’Oro 2012 sono state attribuite, per la sezione Premio Internazionale a Ségolène Royal; per la categoria Istituzioni al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, al Rettore Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Maria Chiara Carrozza e al Sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi; per la sezione Imprenditrici a Catia Bastioli, Amministratore Delegato Novamont, Mariella Enoc, Vice Presidente Fondazione Cariplo e Olga Urbani, Amministratore Delegato Urbani Tartufi; per la categoria Manager, a Costanza Esclapon, Direttore Relazioni Esterne Alitalia, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L’Oreal Italia e Marina Migliorato, Responsabile CSR e Relazioni con gli stakeholder Enel.
Il Premio Internazionale è stato assegnato a Ségolène Royal, e gli altri Premi Speciali a Eleonora Abbagnato, Prima ballerina Opéra di Parigi, Carla Braccialini, Presidente Onorario Braccialini e a tre Medaglie d’Oro che ci rappresentano alle Olimpiadi di Londra come Elisa Casanova, Capitano Nazionale Pallanuoto, Eleonora Lo Bianco, Capitano Nazionale Pallavolo e la campionessa olimpionica di judo Giulia Quintavalle. Come da tradizione il Germoglio D’Oro, attribuito dal gruppo giovani della Fondazione Marisa Bellisario è stato attribuito a Maria Cristina Ferradini, Head of Sustainability and Foundation Vodafone per il progetto contro lo stalking Vodafone Angel. Mela d’Oro anche per tre neolaureate in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, per quest’edizione selezionate in collaborazione con Enel tra 58 profili individuati da diciotto Atenei italiani.
Targhe speciali sono state inoltre assegnate a 17 giovani donne che hanno portato al successo con determinazione e coraggio un’idea imprenditoriale innovativa o nel Made in Italy, rischiando e investendo sulle proprie idee, a manager e professioniste che hanno raggiunto traguardi ambiziosi, sfidando ostacoli e pregiudizi e affermandosi in “roccaforti maschili” e a giovani talenti in “controesodo” che dopo un’esperienza di lavoro all’estero hanno scelto di costruire in Italia il loro futuro”.
La cerimonia di consegna delle Mele D’Oro sarà trasmessa su Raidue il 6 giugno in seconda serata. Come ogni anno, con l’adesione della Presidenza della Repubblica, un’ulteriore garanzia dell’altissimo profilo del Premio Bellisario è la costituzione di un Comitato D’Onore composto dalla Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, On. Lella Golfo, Roger Abravanel, Marina Berlusconi, Paolo Bertoluzzo, Diana Bracco, Antonio Catricalà, Nicola Ciniero, Fulvio Conti, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Sergio Dompé, Paolo Garimberti, Patrizia Grieco, Lorenza Lei, Emma Marcegaglia, Paolo Mieli, Mauro Moretti, Giuseppe Mussari, Roberto Napoletano, Massimo Sarmi, Paolo Scaroni, Anna Maria Tarantola, Massimo Tononi, Donatella Treu e Umberto Veronesi









XXIV EDIZIONE PREMIO MARISA BELLISARIO
DONNE: L’ITALIA CHE VOGLIAMO”
LE PROTAGONISTE 2012

LE IMPRENDITRICI
Catia Bastioli, Amministratore Delegato Novamont
Olga Urbani, Amministratore Delegato Urbani Tartufi
Mariella Enoc, Vice Presidente Fondazione Cariplo

LE MANAGER
Costanza Esclapon, Direttore Relazioni Esterne Alitalia
Marina Migliorato, Responsabile CSR e Relazioni con gli stakeholder Enel
Giorgina Gallo, Amministratore Delegato L’Oreal Italia

LE DONNE DELLE ISTITUZIONI
Annamaria Cancellieri, Ministro dell’Interno
Maria Chiara Carrozza, Rettore Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Elisabetta Tripodi, Sindaco di Rosarno

LAUREATE IN INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
Martina Cagliostro, Politecnico di Torino
Raffaella Maestro, Università degli Studi di Napoli Federico II
Elisa Piazzalunga, Università degli Studi di Ferrara

PREMI SPECIALI
PER LA CARRIERA
Carla Braccialini, Presidente Onorario Braccialini

PER L’ARTE
Eleonora Abbagnato, Prima ballerina Opéra di Parigi

PER LO SPORT
Elisa Casanova, Capitano Nazionale Pallanuoto
Eleonora Lo Bianco, Capitano Nazionale Pallavolo
Giulia Quintavalle, Campionessa Olimpica Judo

GERMOGLIO D’ORO
Maria Cristina Ferradini
Head of Sustainability and Foundation Vodafone


martedì 29 maggio 2012

Emergenza terremoto



Massima solidarietà per le province di BolognaModenaFerrara e Mantova
 Un piccolo segnale di fratellanza nei confronti di una grande Regione come l'Emilia Romagna che merita il nostro aiuto e la nostra vicinanza. Tocca anche a noi  intervenire concretamente a favore di questa gente, a partire dal nostro piccolo per imparare a diventare parte attiva di una  società senza latitudini.

IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494, presso UNIPOL BANCA

Intestato
EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA -Partito Democratico Emilia-Romagna
Causale “Emergenza terremoto


I fondi raccolti saranno messi integralmente a disposizione delle istituzioni locali maggiormente colpite dal sisma. 

lunedì 21 maggio 2012

Lavoro, obiettivo primario


Il 16 Maggio abbiamo sottoscritto con la Provincia di Reggio Calabria una Convenzione per l'utilizzo di 25 soggetti appartenenti al bacino dei lavoratori in mobilità in deroga, all'interno delle proprie strutture, per un periodo di sei mesi.
Tali tirocini permetteranno un progetto personalizzato per ciascuno di tali soggetti per un percorso di accompagnamento all'inserimento lavorativo e formativo.
Si può, al contempo, soddisfare l'aspirazione dei lavoratori a sostenere il proprio reddito e potenziare l'Ente in alcune attività amministrative.
In un momento di forte crisi del mercato del lavoro, con lavoratori espulsi e altri a rischio di perdere il posto, la priorità del Comune è stata quella di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per alleviare la situazione di disagio occupazionale.
Il lavoro continua ad essere la vera piaga dei nostri territori e rimane sempre il nostro obiettivo primario.

mercoledì 16 maggio 2012

"Stella d'Italia"


Ha fatto tappa questa mattina a Rosarno ricevuti nel Palazzo Municipale, l'iniziativa “Stella d'Italia”.
Lo scopo è quello di riunire l'Italia percorrendola a piedi. Camminare lungo le strade di Medma alla scoperta di luoghi da raccontare.
E' uno spostamento a piedi che è partito da Messina e da altre zone geografiche del Paese, con percorsi che assumeranno la forma di una stella e che convergeranno su L'Aquila, città che, oltre a trovarsi in una posizione centrale sul territorio nazionale, rappresenta anche il senso della ricostruzione.

Fino al 5 luglio visiteranno molti Comuni grandi e piccoli e cercheranno, in dialogo con associazioni e amministrazioni sensibili al bisogno di rigenerazione del tessuto comunale del Paese. 
da Messina, da Reggio Calabria, da Venezia, da Genova. Un cammino concentrico verso L'Aquila facendola diventare la capitale sentimentale d'Italia. 

martedì 15 maggio 2012

La crisi non ci lascia indifferenti.



Dal Consiglio Comunale del 12.05.2012.

Il Centro destra ha governato dal 2003 lasciando solo macerie. Non è facile uscire dalle macerie, non è facile amministrare in un momento così difficile. Noi non viviamo su Marte, è una crisi economica dilagante, è una crisi di tagli che non ci lascia indifferenti perché porta la gente a non poter pagare i tributi perché non ha più soldi, e noi ce ne accorgiamo. Proprio perchè siamo consapevoli delle ristrettezze economiche abbiamo cominciato a fare una politica tributaria con tagli alle spese del palazzo che sono state notevolmente ridotte.
Ridurre la Tarsu dal 2012 non è stato semplice.
Abbiamo dato un taglio significativo che può sembrare poco ma è tanto nel bilancio delle famiglie. Abbiamo rateizzato i tributi fino a 24 mesi in maniera tale che i cittadini che hanno pendenze con il comune abbiano più tempo a disposizione per mettersi in regola con i pagamenti.
C'è stato sì un disagio politico ma l'attività amministrativa è proseguita senza indugio e con la stessa determinazione.
In questi ultimi periodi l'attività politica principale dell'opposizione è stata etichettarmi con grandi epiteti.
Non ho subito nessun ricatto, non sono stata con le spalle al muro. Ho scelto responsabilmente con giudizio e molta meditazione. 
Noi non abbiamo solo il diritto ma sopratutto il dovere di portare avanti questa amministrazione, dovere che abbiamo assunto fin dall'inizio, non indietreggiando, non facendo come gli struzzi mettendo la testa sotto la sabbia.
Abbiamo affrontato situazioni difficili che molti avevano lasciato nel cassetto a marcire, noi li abbiamo affrontati anche a rischio della nostra incolumità personale.
Su questo vorrei aprire una parentesi.
Negli ultimi mesi non ho replicato sui giornali, non ho replicato perché è stata portata avanti una campagna di stampa con un attacco non politico ma personale. Un attacco che probabilmente, se ad amministrare ci fosse stato un uomo, non sarebbe mai stato effettuato.
Sono state utilizzate delle parole come , donna in carriera, immagine di prima donna, carrierismo, campagna elettorale per il Parlamento, passerelle. Si è addirittura arrivati, con grande risalto di stampa, a fare dei paragoni ed una graduatoria delle scalette delle intimidazioni. Si incitava, quasi, ad una apologia di reato, perché io e la mia famiglia non abbiamo rischiato la vita e quindi non meritiamo la scorta, come se la scorta me la fossi data da sola, e non ci fosse ,invece, un comitato dell'ordine pubblico composto dalle forze di polizia, dal Prefetto e dalla magistratura a decidere.
Io so cosa significa, io e la mia famiglia solo sappiamo cosa significa e quello che stiamo vivendo e quindi non permetterò mai a nessuno di mettere in pericolo la vita dei miei cari.
All'indomani di questi disgraziati articoli qualcuno ha messo fuoco ad un bene confiscato e questa notizia non è stata riportata dai giornali, solo un giornale l'ha pubblicata.
E' stato un incendio doloso e nessuno potrà ironizzare sugli incendi dolosi o fortuiti. Per puro miracolo non sono stati distrutti 150 mila euro di lavori soltanto per una casualità.
Su queste cose non si scherza.
La facile ironia sulle cose che abbiamo realizzato, probabilmente sarà poco, avremmo potuto fare di più, i cittadini ci dovranno giudicare, però le abbiamo fatte con molte fatica, con molte difficoltà, con una pianta organica che, grazia a chi non ha fatto i concorsi in questi anni quando avrebbe potuto, è solo di 59 unità. Oggi c'è il blocco delle assunzioni, avremmo dovuto avere 120 dipendenti e con forze molto ridotte, stiamo portando avanti diverse opere ed anche numerose incompiute perché le diverse amministrazioni che ci hanno preceduti, erano paralizzate dalle numerosissime crisi politiche che si sono succedute.
Voglio ricordare che nelle giunte di centrodestra, in due anni ci sono stati 4 o 5 rimpasti , idem nell'amministrazione precedente.
Noi stiamo rivalutando all'esterno l'immagine di Rosarno e questo è un merito che va ascritto a questa amministrazione e a nessun altra. Tantè che siamo stati scelti come unico comune della provincia di Reggio Calabria per festeggiare l'anniversario della Repubblica, dove confluiranno tutti i Sindaci della Provincia di Reggio Calabria, tutte le forze dell'ordine e tutti i massimi rappresentati istituzionali. Il Prefetto ci ha fatto l'onore di scegliere Rosarno come rappresentante dei 91 comuni della provincia di Reggio Calabria.
Questa maggioranza, di cui mi onoro di farne parte, ha cercato e cerca di mantenere saldo il mandato che ha ricevuto dai Rosarnesi. Il facile dileggio è superato dai fatti e le polemiche politiche lasciano spazio all'azione amministrativa di buon governo.

lunedì 14 maggio 2012

ABBASSATA LA TARSU E PAGAMENTI DILAZIONATI




Città di Rosarno 



 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ABBASSA LA TARSU PER IL 2012 


 La Giunta Comunale informa la cittadinanza che con delibera di G.C. n. 53 del 17/04/2012 la TARSU (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani) è stata ridotta da 2,60 a 2,30 euro a Mq per l’anno 2012 e s’impegna ad abbassare ulteriormente la quota per l’anno 2013, con i risparmi della differenziata. La Giunta ha anche provveduto a lasciare inalterato il costo dei ticket per il servizio mensa nelle scuole e va verso l’adozione di un provvedimento, non meno importante, che è quello di dare la possibilità di rateizzare i pagamenti dei tributi locali fino a 24/36 mesi. Tali scelte, concrete e non propagandistiche, diventano ancora più importanti perché fatte nonostante i forti tagli ai trasferimenti dello Stato al Comune, tagli che hanno superato di molto il milione di euro. La critica politica aggiunge stimolo all'attività amministrativa, ma va fatta e deve essere dura nei fatti e non negli inutili proclami mediatici che rendono la nostra popolazione sempre più vittima di fuorvianti informazioni.



Il Sindaco    
Elisabetta Rosa Tripodi

sabato 28 aprile 2012

A Reggio nell'Emilia per la "Liberazione"


Questi territori hanno dato vita alla resistenza e al movimento partigiano, sono stati protagonisti di tante battaglie per la conquista della libertà e della democrazia, hanno visto scorrere il sangue di molti uomini e donne , per consentire la nascita della Repubblica Italiana. 67 anni dopo, in nome degli stessi ideali di libertà e democrazia, per i quali molti hanno perso la vita, noi abbiamo il dovere morale di diffondere questi valori universali. Oggi il nostro paese, attraversa una forte crisi economica, una disaffezione verso la politica, un'inquietante penetrazione delle mafia nel tessuto produttivo, dalla consapevolezza di questo momento difficile e che il fenomeno mafioso non è più confinato ai territori d'origine ma purtroppo si estende all'Italia intera, deve nascere una nuova “resistenza”.
Una “resistenza” delle coscienze dei cittadini che devono imparare a riconoscere le mafie, la ndrangheta, per poterla respingere e creare gli anticorpi necessari. Occorre parlare, smitizzare l'invincibilità di un fenomeno che prospera grazie agli enormi profitti accumulati con i traffici illeciti. Si dice che la mafia sia liquida perché non si riesce a toccarla, si insinua in mille rivoli, si insinua nella quotidiana economia e nel mondo delle professioni non per migliorarle ma per distruggere la concorrenza, il mercato, avendo come unico obiettivo l'accumulo di ricchezza.
Il crimine non vuole bene ai propri territori, li impoverisce, perché crea dipendenza economica diventando datore di lavoro “legale”, gestendo il commercio e l'impresa.
Non bisogna pensare che sia un problema di una parte d'Italia, che forse è pure colpevole per questo.
E' per me e per tutti i calabresi onesti, una sofferenza essere assimilati come una regione di tutti collusi, verificare e scontare il pregiudizio che attraverso l'informazione in tv e nei giornali passa solo questo messaggio. C'è invece una calabria che resiste, si impegna, produce, affida la sua speranza alle nuove generazioni, cosciente però che il problema ndrangheta potrà affievolirsi solo quando sarà risolta la prima emergenza della mia regione che è il lavoro. C'è un binomio inscindibile tra mancanza di lavoro, bassa scolarizzazione e diventare affiliati alla ndrangheta. E finché ci saranno forze fresche, nuovi prestanome, nuovi fiancheggiatori la battaglia sarà difficile da vincere.
Per questo ognuno di noi deve fare la propria parte, chi è chiamato a fare il sindaco, il pubblico amministratore deve ricordare le parole che Dante scrisse ai fiorentini: “l'osservanza delle leggi se è libera non è schiavitù ma è stessa stessa suprema libertà” ma allo stesso tempo la società civile, ossia noi tutti insieme, dobbiamo tornare ad essere partigiani, non combattendo con le armi in pugno, ma respingendo l'assuefazione, la paura, l'indifferenza, il silenzio, di chi pensa che la lotta alla mafia, sia solo un compito demandato alla magistratura e alle forze dell'ordine.

venerdì 20 aprile 2012

Festa della Liberazione

Sarò presente a Reggio Emilia il 25 aprile ospite del Sindaco Graziano Delrio Presidente Nazionale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per celebrare il 67° anniversario della liberazione. 

mercoledì 18 aprile 2012

COMMISSIONE RIGASSIFICATORE




CITTA' DI ROSARNO



Provincia di REGGIO CALABRIA

Viale Della Pace, snc – 89025 ROSARNO





L'avvenuta discussione nel corso del Consiglio provinciale del 16 aprile di un ordine del giorno del Capogruppo del Prc Giuseppe Longo sui rischi e sulle eventuali potenzialità economiche che possono derivare dalla realizzazione del Rigassificatore di San Ferdinando, è un fatto importante e da non sottovalutare.
L'attenzione dimostrata dal Consigliere Longo, ci induce a riflettere come popolazione della Piana, sulla necessità di una completa informazione della cittadinanza, sui rischi e sull'impatto ambientale connesso alla costruzione del Megaimpianto.
Apprendo che è stato costituita una commissione formata da un pool di esperti e da cinque Consiglieri provinciali che si occuperanno di valutare i rischi ambientali e sismici connessi all'impianto.
La partecipazione alla commissione dei Sindaci di Rosarno, San Ferdinando e Gioia Tauro, dimostra attenzione verso i territori direttamente interessati all'insediamento del Rigassificatore, che potranno così verificare la validità delle valutazioni tecniche effettuate ad oggi solo dalla società interessata alla costruzione.
E' un fatto molto importante che l'intero consiglio provinciale si sia pronunciato all'unanimità sul punto, perché la preoccupazione per gli effetti negativi sull'ambiente e sulla salute dell'uomo del Rigassificatore, non costituisce sola priorità dei tre comuni interessati ma dell'intera Provincia Reggina.


IL SINDACO
Elisabetta Tripodi

lunedì 16 aprile 2012

Cancellieri: "Faremo il possibile per garantire presidii e servizi"


 ''Se non fosse tornata indietro, sarebbe stata una sconfitta per tutti. E' rimasta. Per questo ringrazio Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace. A nome del governo e di tutto il Paese. Il suo e' un atto di grande coraggio, una lezione preziosa. Per tutti noi deve essere un nuovo inizio. Non ci possono essere appelli o rinvii''.

''Il problema principale in quella terra e' combattere l'omerta', ridare coraggio, non sentire piu' dire 'ho paura'. Fare in modo che la societa' civile sana possa ritrovare l'occasione per alzare la testa. Quindi i giovani e la scuola, chi lavora e chi produce, le forze dell'ordine e la magistratura. Nessuna rivoluzione. Semplicemente lo Stato che fa sentire che c'e'''.

''Perche' purtroppo il problema non e' solo Monasterace. Il problema e' la solitudine di molti, sindaci, amministratori e societa' civile. Penso a Carolina Girasole, sindaco di Isola di Capo Rizzuto; a Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno. E poi gli amministratori di Locri, Roccella, Ardore, Gerace, Caulonia...''.

''La legalita' e' la base di tutto. In Calabria come in altre zone d'Italia, penso soprattutto al casertano dove abbiamo sciolto tre comuni (quelli controllati dai casalesi, ndr), c'e' un vistoso deficit di cultura della legalita'. La richiesta di piu' forze dell'ordine arriva da tutto il paese. Faremo il possibile -assicura il ministro- per garantire presidii e servizi. E' importante che il Csm nomini quanto prima il nuovo procuratore perche' il vuoto lasciato da Pignatone (procuratore a Roma, ndr), deve essere colmato in fretta''.