martedì 12 maggio 2015
venerdì 8 maggio 2015
La banalità del coraggio
Consegnato il Premio
Civitas, giunta alla decima edizione ed organizzato dall'Ande,
l'Associazione nazionale donne elettrici.
“Determinata nella
difesa del bene comune, paradigma e presidio di legalità al servizio
della sua gente per la conquista di una vita migliore", è la frase
con cui il presidente dell'Ande, Giglioli Famiglietti Nola, ha
sintetizzato i motivi del Premio consegnato a Nocera in un incontro con gli studenti.
Nell'aula consiliare a
consegnare il premio il procuratore nazionale antimafia e
antiterrorismo, Franco Roberti.
![]() |
| Franco Roberti consegna il Premio ad Elisabetta Tripodi Sindaco di Rosarno |
Da Il Mattino, Nello Ferrigno.
domenica 26 aprile 2015
Plauso alle forze dell'ordine
COMUNICATO STAMPA
Le nostre più vive congratulazioni ed un plauso alla Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro, alla Tenenza dei Carabinieri di Rosarno, guidata dal Ten. Anobile, allo Squadrone Cacciatori “Calabria”, tutti coordinati dal comandante della Compagnia di Gioia Tauro, Capitano Francesco Cinnirella, per la brillante operazione compiuta ieri che ha portato all'arresto dei responsabili di una serie di rapine e furti aggravati compiuti a danno di un esercizio commerciale di Rosarno.
Ancora una volta le forze dell’ordine riaffermano la loro significativa presenza all’interno del nostro territorio, nonostante l'esiguità del loro numero e le poche risorse strumentali, con una costante opera di repressione dei fenomeni criminali che tanto allarme destano nella cittadinanza.
Siamo vicini a tutti gli operatori commerciali che in un momento di crisi economica sono costretti anche a subire la paura di essere oggetto di atti violenti e delinquenziali. Le forze politiche tutte dovrebbero essere unite nell'affrontare i temi della legalità e dimostrare quotidianamente attenzione per una Città che non ha bisogno di strumentalizzazioni di parte o di salvatori della Patria ad intermittenza.
Consapevoli del ruolo istituzionale rivestito, continueremo a collaborare con le Forze dell'Ordine, la Magistratura e con tutti coloro che vorranno essere protagonisti di un cambiamento fattivo della nostra comunità.
Rosarno lì 26/04/2015. L'Amministrazione Comunale
venerdì 20 marzo 2015
APPROVATO PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE
Con
decreto del Dirigente della Regione Calabria n. 2019 del 12 marzo
2015 avente ad oggetto "Progetti di Servizio Civile Nazionale -
Anno 2014/2015" è stata approvata la graduatoria definitiva dei
progetti di servizio civile ammessi al finanziamento.
Tra
i progetti approvati e finanziati rientra anche quello presentato dal
Comune di Rosarno dal titolo "Minori:
rischi e prevenzione"
che prevede l'impiego di n. 7 giovani volontari.
L’Amministrazione
comunale esprime soddisfazione per questo importante risultato che
consentirà, in continuità con gli anni precedenti, di impiegare nel
progetto, previa selezione, n. 7 giovani volontari,
ai
quali verrà corrisposto un rimborso per l’intero anno di attività,
e che
avranno, in tal modo, la possibilità di fare un'esperienza di
crescita molto importante che rappresenterà, senza dubbio, una fonte
di arricchimento non solo professionale ma anche umana.
Si
informa, altresì, che è stato già pubblicato il bando indetto
dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del
Servizio Civile nazionale - per
la selezione dei volontari da avviare al servizio nell’anno 2015
nei progetti di servizio civile approvati dalla Regione Calabria. La
presentazione della domanda di selezione, che andrà inviata
direttamente agli Enti che propongono i progetti, dovrà essere
effettuata entro le ore 14.00 del 16 aprile 2015.
L'Amministrazione
comunale
mercoledì 11 marzo 2015
Minoranza "obbligata" a rinunciare alla sospensiva al TAR
In data odierna si è tenuta innanzi al Tar - sezione staccata di Reggio Calabria –l’udienza per la sospensiva in merito al ricorso presentato dai consiglieri di minoranza finalizzato ad ottenere l’annullamento della deliberazione di G.C. n. 176 del 29.11.2014 di approvazione della variazione al Bilancio di previsione 2014 e della successiva deliberazione del Consiglio comunale di ratifica del provvedimento giuntale.
Com’era facilmente immaginabile, data l’evidente e palese infondatezza del ricorso, ampiamente rilevata dalla difesa del Comune nella propria memoria di costituzione, i legali dei ricorrenti hanno rinunciato all’esame della sospensiva cautelare, su suggerimento dello stesso Presidente del TAR.
L’Amministrazione comunale di Rosarno esprime grande soddisfazione per gli esiti dell’udienza e apprezzamento per l’attività del TAR di Reggio Calabria, che già nella fase sommaria cautelare, ha di fatto confermato la piena vigenza e legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale che i consiglieri di minoranza hanno tentato, strumentalmente, di delegittimare attraverso l’instaurazione di un ricorso che già nella fase sommaria si è rilevato privo del benché minimo fondamento giuridico.
Spiace dover constatare che, ancora una volta, i consiglieri di minoranza abbiano agito con lo strumento dell’offesa nei confronti del revisore dei conti, del Sindaco, del Segretario comunale e di tutti i consiglieri di maggioranza per colmare gli evidenti limiti di opposizione politica.
L’Amministrazione comunale di Rosarno
domenica 1 marzo 2015
attentato incendiario a Francesco Bonelli
COMUNICATO STAMPA
A nome del Circolo territoriale del Pd rosarnese, esprimo vicinanza e piena solidarietà a Francesco Bonelli ,Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Rosarno, vittima del vile atto incendiario, ai danni dell’ automobile di sua proprietà, perpetrato da ignoti ,la notte scorsa.
IL PD rosarnese , ribadisce e afferma pieno disprezzo nei confronti di chi compie atti così vili, gretti e meschini. Sono questi segnali chiari di chi tenta di minare le fondamenta delle istituzioni civili e democratiche in cui crediamo. Prendiamo atto, ancora una volta, che viviamo in un territorio , dove operare nella legalità ,con correttezza e trasparenza , per portare avanti un processo significativo di cambiamento e crescita civile è davvero difficile…
Il PD rosarnese, si schiera senza esitazioni dalla parte della legalità e quindi, con l’assessore Francesco Bonelli.
Siamo sicuri che le forze dell’ordine con efficacia ed incisività, individueranno ed assicureranno alla giustizia gli esecutori di questo vile atto .
All’ Assessore Francesco Bonelli la nostra affettuosa vicinanza ed il nostro sostegno al suo operare a favore della nostra comunità.
Stefania Mancuso, segretaria del circolo territoriale del PD di Rosarno
venerdì 6 febbraio 2015
Incontro con il Ministro Maurizio Martina
COMUNICATO STAMPA
L’amministrazione comunale di Rosarno, vista l’organizzazione da parte delle sigle sindacali (CGIL CISL UIL) di un convegno per il prossimo 13 febbraio a Rosarno alla presenza del sig. Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, sul tema “lavoro, legalità e diritti”, chiede ai sindacati di allargare la discussione sul principale dei problemi attuali che sta attraversando l’agricoltura della piana ossia la mancata vendita del prodotto e sopratutto la grave crisi delle clementine rimaste tutte invendute, con effetti gravissimi sull’intera economia della città.
Per questo motivo l’Amministrazione ritiene utile che i relatori conoscano la grave situazione, ascoltando, anche la voce del territorio.
L’Amministrazione Comunale
giovedì 15 gennaio 2015
Replica a Grande Sud
I consiglieri di minoranza, che ben conoscono la storia dell'immobile acquistato da privati (Garruzzo) nel 2004 dall'ex Sindaco Saccomanno già in pessime condizioni e lasciato cadere in rovina negli anni successivi, senza intervenire concretamente per riqualificarlo, non perdono occasione per cercare di impedire la realizzazione di un' importante opera per l'intera città di Rosarno.
Se ai Consiglieri stesse realmente a cuore la salvaguardia dell'ambiente e della salute pubblica, ben avrebbero potuto avere accesso agli atti nella loro qualità e verificare personalmente l'autorizzazione esistente per il deposito del materiale di risulta a firma del Responsabile comunale. Nessuna nota è stata mai inviata al Comune a loro firma, nessuna richiesta di chiarimento.
Quale controllo avrebbe dovuto fare l'Amministrazione, quale interesse avrebbe dovuto tutelare se non realizzare per la cittadinanza un centro per le attività culturali, cinematografiche e teatrali, dopo il costoso acquisto avvenuto in passato.
È, forse, nostra colpa essere riusciti a far finanziare opere dei PISU per 15 milioni di euro, essere stati capaci, in questi quattro anni, di appaltare opere per 30 milioni di euro che daranno una boccata di ossigeno ad un'economia locale in ginocchio.
Se i Responsabili comunali hanno sbagliato nell'autorizzare l'area di cantiere, lo stabilirà il magistrato ma questo, ovviamente, non impedirà ai lavori di continuare.
Utilizzare l'allarmismo, i toni forti, l'insinuazione fine a se stessa, il web, è un modo per supplire all'assenza di contenuti e di proposte politiche, manifestando solo la necessità di conquistare pagine di giornali, altrimenti precluse.
venerdì 9 gennaio 2015
Richiesta stato di calamità
La Giunta comunale di Rosarno comunica di aver approvato una delibera con la quale si integra la richiesta dello stato di calamità naturale già presentata lo scorso mese di Dicembre 2014.
In particolare, l'Amministrazione comunale, da sempre vicina al mondo degli agricoltori che vivono una crisi oramai cronica, ha chiesto alla Regione Calabria, per il tramite della Provincia, di intervenire per risolvere questa situazione.
Alla oramai sistematica crisi di mercato, quest'anno si sono aggiunte le particolari condizioni meteorologiche, caratterizzate da anomale temperature, raffiche di vento, neve e gelo che hanno comportato un blocco totale delle vendite delle clementine che, a causa del mancato raccolto, si sono appassite sugli alberi con una totale perdita di reddito.
Il duro lavoro di un anno è sfumato e numerosissime famiglie della piana di Rosarno sono sul lastrico.
Al danno la beffa, perché il prodotto che e' rimasto sulle piante deve comunque essere raccolto e smaltito con un ulteriore costo a carico del povero agricoltore.
Occorre pertanto intervenire con la massima urgenza predisponendo misure che debbono essere indirizzare su due livelli:
1. Interventi economici a sostegno dei mancati redditi;
2. Apposite misure per la piana di Rosarno, quali nuovi impianti agricoli più consoni alla redditività ed alla vocazione del terreno, incentivi per la costituzione di consorzi di piccoli produttori.
lunedì 1 dicembre 2014
Cambiare il mondo
Presentazione
«Il rischio per noi economisti è quello di restare chiusi in una torre d’avorio, pensare magari delle cose molto belle ma che poi restano lì. Tutti insieme ogni giorno, scambiandoci informazioni, contenuti e riflessioni in rete, possiamo costruire lentamente – attraverso i nostri contributi orientati alla gratuità – un enorme bene comune; un’economia diversa che cresce lentamente ma con costanza grazie alla nostra iniziativa dal basso e alle scelte quotidiane di noi cittadini-consumatori: il “voto col portafoglio”» (Leonardo Becchetti).
«Oggi amministrare è durissimo perché ci si deve scontrare anche con la rabbia della gente. E l’unico interlocutore che i cittadini hanno sul campo è il sindaco. Non si va a parlare con il parlamentare, non lo si vede, è troppo lontano. Di questa esperienza, di questa idea di cambiamento, io mi riterrò soddisfatta se qualche ragazza di Rosarno deciderà di dire: “Anch’io, da donna, mi posso cimentare in una società che sembra arretrata, meno incline ad accettare i cambiamenti, mi metterò alla prova in politica e proverò a dare il mio contributo a cambiare la realtà che ci circonda”» (Elisabetta Tripodi).
Prefazione di Enrico Zaninotto
lunedì 6 ottobre 2014
Idee per il futuro del Paese
Signora
presidente, Signora Ministro, on.le Sottosegretario e onorevoli
deputati e colleghi riuniti ho provato ad immaginare come avrei
potuto affrontare questo tema senza cadere nella banalità e nella
vuota retorica, andando indietro nella memoria, al quel giorno, dove
ognuno di noi ha prestato il giuramento di rito di osservare
lealmente la Costituzione Italiana.
In
quel momento siamo diventati i rappresentati effettivi delle nostre
comunità, ne siamo divenuti i primi cittadini, i primus inter pares,
coloro che devono dare l'esempio ed essere a servizio della
collettività.
Siamo
stati eletti per svolgere un compito gravoso, in una fase storica di
sfiducia e disaffezione verso la politica e verso chi la fa. Da quel
giorno ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo cominciato a
lavorare cercando di svolgere il nostro mandato nel pieno rispetto
delle leggi e per il bene comune.
E
nell'amministrare, molti di noi, si sono trovati ad essere
intimiditi, minacciati, non sempre in forma violenta ma anche tramite
la delegittimazione del proprio operato, subdola arma che viene
utilizzata per sfiancare e sfiduciare.
Perchè
un comune sia “legale” non servono solo i piani
anticorruzione e la trasparenza online, che aumentano gli adempimenti
burocratici senza un ritorno effettivo in termine di prevenzione dei
fenomeni corruttivi, serve invece, una produzione legislativa più
chiara che abbia una strategia d'insieme e che eviti la stagnazione
delle pratiche amministrative e il rimpallo delle competenze, dove
non c'è chiarezza è più forte il rischio della discrezionalità
che può sconfinare nell'arbitrio.
Nel
parlare di legalità che non coincide solo con l'evitare il rischio
d'infiltrazione mafiosa nei comuni ma ne è solo una parte, vorrei
ricordare in questa aula i colleghi che negli ultimi anni sono morti
sul campo, nell'esercizio del loro mandato, Angelo Vassallo e Laura
Prati.
Entrambi
vittime, pur se in contesti e motivazioni diverse, per aver applicato
le regole in modo oggettivo.
Legalità
significa non solo apparati di repressione ma anche prevenzione,
i cittadini chiedono più sicurezza e, invece, subiamo il taglio dei
presidi delle forze dell'ordine e i blocchi delle assunzioni nelle
polizie locali, effettuati in modo ragionieristico e senza tener
conto della realtà dei territori, solo per fare un esempio, nella
mia città di 15.000 abitanti, collocata in un contesto territoriale
dove forte è la presenza della criminalità organizzata e
caratterizzata dal ricordo della rivolta degli immigrati nel 2010, è
stato chiuso e trasferito altrove il Nucleo di prevenzione
anticrimine della Polizia di Stato, lasciando sul territorio solo una
tenenza dei carabinieri.
Legalità
significa basta tagli alle risorse per gli enti locali perchè
senza soldi non possono essere garantite le politiche sociali, gli
aiuti ai più svantaggiati, a coloro che sono espulsi dal mondo del
lavoro.
Legalità significa puntare sulle potenzialità
economiche, in termini di sviluppo e occupazione del Porto di Gioia
Tauro
Legalità
significa non consentire l'utilizzo del territorio in modo
indiscriminato, proteggendo il suolo dai pericoli del dissesto
idrogeologico ed evitare disastri annunciati.
Si
parla moltissimo sugli organi di Stampa di corruzione e infiltrazione
della criminalità all'interno dei comuni italiani, da sud a Nord,
nessun territorio può dirsi immune, e nonostante l'esistenza di
norme che da circa un ventennio disciplinano la materia, oggi, appare
necessaria una loro rivisitazione.
Si
è compreso che per battere le Mafie occorre colpirle nei loro
interessi economici, negli affari, attraverso la confisca dei beni
immobili e delle aziende ma la loro assegnazione ai comuni non ha
funzionato né in termini di redditività ne in termini di effettivo
utilizzo per finalità sociali. Troppi sono gli anni che passano dal
sequestro all'affidamento al patrimonio comunale. Troppe sono le
aziende che falliscono una volta che ad amministrarle sono i
curatori, ingenerando un forte senso di sfiducia verso le
istituzioni. Molti sono i pericoli che negli appalti pubblici si
inseriscano, in un momento di crisi economica come quella attuale,
imprese infiltrate dalla criminalità non solo in fase di
aggiudicazione dei lavori ma sopratutto durante la loro esecuzione
mediante i subappalti , anche qui le norme dovrebbero garantire la
pubblica amministrazione coniugando la sicurezza con la celerità del
compimento dell'opera.
E
come non citare la norma sullo scioglimento dei comuni per
infiltrazioni mafiose che andrebbe sicuramente riscritta per la parte
riguardante il risanamento dell'Ente una volta dissolto il Consiglio
Comunale, che, se rimane privo di risorse umane e finanziarie
straordinarie, svincolate dal contesto locale, rischia di risolversi
in un rimedio inutile.
Mi
piacerebbe che da questo incontro nasca
in noi tutti la consapevolezza che sia necessaria una formazione per
gli amministratori comunali sui temi della legalità e sulla
sicurezza nei nostri enti. Solo così eviteremmo quel rischio della
sottovalutazione della pericolosità estrema di quei fenomeni
criminali che si insinuano nella quotidiana economia, non per
migliorarla ma per distruggere la concorrenza, il mercato avendo come
unico obiettivo l'accumulo di ricchezza.
Chiediamo
che il governo ed il Parlamento stiano accanto
ai Sindaci, l'ossatura democratica dello Stato, ascoltando come oggi
le nostre istanze che sono quelle dei cittadini italiani, perchè
questo paese non potrà farcela senza la nostra collaborazione.
Non possiamo correre il rischio che nessuno voglia più
assumersi l'onere e l'onore di fare il Sindaco.
giovedì 2 ottobre 2014
a Montecitorio con tutti i Sindaci d'Italia
Lunedì 6 ottobre, alle ore 11, si svolgerà l'incontro "I Sindaci d'Italia nell'Aula di Montecitorio. Idee per il futuro del Paese". Introdurrà la Presidente della Camera, Laura Boldrini. L'iniziativa nasce dall'esigenza di discutere a livello interistituzionale sette questioni di particolare interesse per i Comuni. L'appuntamento, quindi, assumerà un carattere concreto attraverso l'evidenziazione di una serie di tematiche critiche che i Comuni sottoporranno a Governo e Parlamento, i quali, nell'ambito delle rispettive competenze, saranno chiamati a fornire alcune prime risposte. Sull'"Ambiente" interverranno Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari ed Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente. Sulla "Finanza locale" Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno, Attilio Fontana, Sindaco di Varese, Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio, Daniele Capezzone, Presidente della Commissione Finanze. Sull'"Immigrazione e l'asilo" parleranno Enzo Bianco, Sindaco di Catania e Francesco Paolo Sisto, Presidente della Commissione Affari costituzionali. Sulla "Legalità" prenderanno la parola Elisabetta Tripodi, Sindaco di Rosarno e Donatella Ferranti, Presidente della Commissione Giustizia. Le "Politiche di genere" vedranno gli interventi di Sara Biagiotti, Sindaco di Sesto Fiorentino e Roberta Agostini, Vicepresidente della Commissione Affari costituzionali. Sull'"Ordinamento" interverranno Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti e Danilo Toninelli, Vicepresidente della Commissione Affari costituzionali. Sull'ultima tematica, quella che riguarda il "Welfare", parleranno Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Pierpaolo Vargiu, Presidente della Commissione Affari sociali. Le conclusioni saranno di Piero Fassino, Presidente dell'Anci - Associazione nazionale comuni italiani - Maria Carmela Lanzetta, Ministra degli Affari regionali e delle autonomie, Graziano Delrio, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. L'incontro verrà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv della Camera e dalla Rai.
giovedì 31 luglio 2014
"Portare una pietra, progettare una casa"
A Giffoni Valle Piana si terra' la XVII edizione del “Premio Il Gabbiano”.
La manifestazione, articolata in una serie di incontri incentrati sul ruolo e sui compiti delle organizzazioni sociali.
Due i temi dei premi: “Per amore del mio popolo, in ricordo di Don Peppe Diana”, venerdì 1 agosto, e “Terra dei Fuochi, storie di impegno”, sabato 2 agosto. Dieci sono, invece, i personaggi dell’associazionismo, del giornalismo, del mondo religioso e della politica che saranno premiati a Giffoni: Don Giacomo Panizza, fondatore Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (Catanzaro); Andrea Manzi, giornalista e presidente dell’associazione Ultimi; Remo Proli, direttore tecnico Mediterranea Scpa; Annamaria Torre, Vicepresidente Associazioni Marcello Torre e Libera Campania; Letizia Giancola, coordinatrice per il Molise dell’associazione I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione; Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno (Reggio Calabria); Valeria Grasso, imprenditrice anti-racket; don Maurizio Patriciello, parrocco di San Paolo Apostolo a Caivano (Napoli); Silvio Petrone, presidente della Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella, GiulianoPaoletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Nel corso delle quattro serate del “Premio Il Gabbiano” interverranno Don Generoso Bacco, vicario foraneo, don Alessandro Bottiglieri, Parroco dell’Unità Pastorale di Giffoni Valle Piana; Antonio Oddati, direttore generale Istruzione e Lavoro della Regione Campania; FortunatoDe Mattia, assessore al Bilancio di Giffoni Valle Piana; Antonello Iannuzzi, assessore alle Politiche Sociali di Giffoni Valle Piana; PaoloRussomando Sindaco di Giffoni Valle Piana;
Domenica 3 agosto si terrà una giornata speciale dal tema “C’era un ragazzo” per festeggiare i 50 anni di sacerdozio di Monsignor AntonioTedesco, di origini giffonesi, già rettore della Basilica del Pantheon a Roma.
Le serate del “Premio Il Gabbiano” saranno moderate, tra gli altri, dai giornalisti Federica Di Feo, Giovanna Di Giorgio e Piero Vistocco.
Iscriviti a:
Post (Atom)





