Il Porto di Gioia Tauro deve tornare ad essere volano di sviluppo per la Calabria e per il Paese. L’abbassamento dei volumi di lavoro per le imprese di rizzaggio presenti nel Porto sta comportando il fermo dell’indotto, con ricadute devastanti per l’economia di quelle aziende e degli oltre cento lavoratori impiegati.Inoltre, la stessa concessionaria Mct starebbe effettuando i pagamenti delle spettanze con significativo ritardo. È, questo, un fatto inaccettabile, oltre che l’ennesima batosta per un’infrastruttura che già nei mesi scorsi aveva vissuto il licenziamento di quasi 400 lavoratori. Su questo tema è necessaria una svolta decisiva, che il prossimo Governo dovrà interpretare, in continuità con quanto fatto da quello precedente, al fine di scongiurare il tracollo di uno scalo marittimo tra i più strategici del Mediterraneo. Il Porto rappresenta un’opportunità storica per la Calabria e come tale va trattata, sia dalle Amministrazioni pubbliche che dal concessionario privato. E’ necessario ripartire dai territori, dalle tante occasioni mancate che hanno lasciato questa terra indietro in tutte le classifiche economiche, sociali e culturali. Ecco, il Porto gioiese non sfugge affatto a tale ragionamento. Anzi, forse ne è l’esempio più immediato. Sullo scalo bisognerà ripartire dagli strumenti importanti varati dall’ultimo Governo in sinergia con la Regione, a partire dalla creazione dell’Agenzia per il lavoro e dall’implementazione della Zona Economica Speciale di recente istituzione. Vincere questa battaglia significherebbe centrare un obiettivo cruciale per il futuro della nostra regione.venerdì 16 febbraio 2018
Il Porto deve tornare ad essere volano di sviluppo
Il Porto di Gioia Tauro deve tornare ad essere volano di sviluppo per la Calabria e per il Paese. L’abbassamento dei volumi di lavoro per le imprese di rizzaggio presenti nel Porto sta comportando il fermo dell’indotto, con ricadute devastanti per l’economia di quelle aziende e degli oltre cento lavoratori impiegati.Inoltre, la stessa concessionaria Mct starebbe effettuando i pagamenti delle spettanze con significativo ritardo. È, questo, un fatto inaccettabile, oltre che l’ennesima batosta per un’infrastruttura che già nei mesi scorsi aveva vissuto il licenziamento di quasi 400 lavoratori. Su questo tema è necessaria una svolta decisiva, che il prossimo Governo dovrà interpretare, in continuità con quanto fatto da quello precedente, al fine di scongiurare il tracollo di uno scalo marittimo tra i più strategici del Mediterraneo. Il Porto rappresenta un’opportunità storica per la Calabria e come tale va trattata, sia dalle Amministrazioni pubbliche che dal concessionario privato. E’ necessario ripartire dai territori, dalle tante occasioni mancate che hanno lasciato questa terra indietro in tutte le classifiche economiche, sociali e culturali. Ecco, il Porto gioiese non sfugge affatto a tale ragionamento. Anzi, forse ne è l’esempio più immediato. Sullo scalo bisognerà ripartire dagli strumenti importanti varati dall’ultimo Governo in sinergia con la Regione, a partire dalla creazione dell’Agenzia per il lavoro e dall’implementazione della Zona Economica Speciale di recente istituzione. Vincere questa battaglia significherebbe centrare un obiettivo cruciale per il futuro della nostra regione.lunedì 22 gennaio 2018
sabato 11 giugno 2016
Intervista a "Il Mattino"
"Quello della tendopoli è un modello
sbagliato. Tenere insieme i migranti
in unico luogo degradato, segnato da
divisioni etniche e linguistiche e
sofferenze umane importanti,
equivale a ostinarsi a tenere accesa la
miccia dentro una polveriera"
Campo Container Intervista
approvazione all'unanimità Campo Container
Campo Container Intervista
approvazione all'unanimità Campo Container
lunedì 4 gennaio 2016
Ottenuti 320.000 euro per Medma
Apprendo con molta soddisfazione del
finanziamento ottenuto da Rosarno nell'ambito del PON Cultura,
annunciato dal Ministro Franceschini, per il completamento del parco
archeologico per un importo di 320.000 euro, il più cospicuo intervento fra i quattordici ammessi in Calabria. Un traguardo inseguito
per molto tempo che, grazie al lavoro di squadra degli Enti coinvolti, permetterà alla nostra cittadina di fruire di un luogo di memoria
inestimabile, salvato dall'incuria del tempo e dai vandali.
L'auspicio che mi sento di rivolgere è
che il parco, una volta completato, diventi patrimonio della intera
città e di ogni singolo cittadino e non luogo di soli addetti ai
lavori inaccessibile ai molti, perchè la storia antica della
gloriosa Medma sia conosciuta da tutti, studiosi, intellettuali,
studenti e semplici cittadini di questa terra.
domenica 7 giugno 2015
Il silenzio oscuro delle dimissioni
Abbiamo atteso pazientemente in questa ultima settimana che l'ex consigliera di maggioranza Domenica Varrà e gli ex consiglieri di minoranza spiegassero il loro gesto, motivassero le dimissioni, dicessero le ragioni che costringono la Città a quasi dodici mesi di commissariamento.
E invece niente, un silenzio assordante che alimenta chiacchiere, pettegolezzi e ombre sulla vicenda.
Come PD cittadino, che ha sostenuto l'ex Sindaco e la sua maggioranza, chiediamo, a chiara voce, a Domenica Varrà, quali siano stati i motivi politici, se vi sono, di un simile gesto.
A nostro parere, dopo aver offerto un assessorato all'ex consigliera, aver concordato con lei un rimpasto di giunta, motivato dalla necessità, a suo parere, di una quota rosa, tutto ciò appare illogico e fuorviante, frutto di una volontà pervicace di distruggere e non considerare gli effetti negativi su questa città che a parole si dice di amare.
A Domenica Varrà chiediamo come mai non abbia sentito l'esigenza di esplicitare il suo dissenso nel consiglio comunale del 6 maggio scorso pubblicamente o perché non abbia scelto di farlo in quello che era fissato per il prossimo 20 giugno?
Come mai gli ex consiglieri di minoranza, pronti ad ogni piè sospinto a comunicati e conferenze stampa, tacciono?
Questo silenzio é oscuro, irragionevole e contrario alle regole non scritte della politica.
Ci auguriamo che le nostre sollecitazioni vengano accolte, perché il coraggio delle parole abbia il sopravvento.
PD Rosarno.
mercoledì 3 giugno 2015
Lettera degli Ex lavoratori di Piana Ambiente
Gentilissimo Sindaco e amministrazione comunale tutta,
in seguito alle vicende politiche che hanno interessato il Comune di Rosarno, tutti gli ex lavoratori di Piana Ambiente s.p.a., per mezzo del loro portavoce Antonio Domenico Barbalace, colgono l’occasione di esprimere a Voi tutti, ed in particolare all’Avv. Elisabetta Tripodi, il pregnante bisogno di porgere i più sinceri e sentiti ringraziamenti per l’opera da Voi svolta, dal conferimento dell’incarico da parte della maggioranza dei rosarnesi, e fino ad oggi.
Un ringraziamento particolare afferisce, quale motivo di profonda stima, all’impegno profuso da Questa Amministrazione nel momento in cui, in un momento drammatico per le nostre famiglie, susseguente al nostro licenziamento, la stessa si è attivata con impareggiabile zelo, al fine di dare una risposta concreta e fattiva alle nostre esigenze, puntualmente soddisfatte anche grazie alla collaborazione di Camassa Ambiente s.p.a..
Tale atto, oltre che tener conto delle nostre personali, ancorchè legittime aspettative, seppur non mostrate preventivamente mediante consenso elettorale, e al di là delle ideologie politiche, che possono anche dividere, nelle sedi a ciò preposte, è la dimostrazione concreta del fatto che il buon senso non ha colore politico.
Per cui, da parte nostra, ancora grazie!
Gli ex lavoratori di Piana Abiente
martedì 2 giugno 2015
Comunicato del PD di Rosarno
Leggiamo sconcertati la nota stampa diffusa dalla CGIL Regionale e della Piana di Gioia Tauro. Non vogliamo entrare in polemica politica col più grande sindacato d'Italia, ma vogliamo controbattere pacatamente ma con determinazione, punto su punto, le argomentazioni posti in essere dallo stesso con grande superficialità ed approssimazione. Dichiarano che l'Amministrazione di Rosarno è stata mandata a casa anche perché due consigliere del PD, di cui una Dirigente della CGIL di Gioia Tauro, si sono dimesse perchè genericamente in contrasto con l'Amministrazione. In effetti è stato durissimo tenere in piedi una coalizione con numeri così risicati, frutto di un lavoro compatto e di squadra che ha reso possibile numerosissimi finanziamenti che l'Amministrazione targata Elisabetta Tripodi ha ottenuto, con una ricaduta occupazionale nei fatti, tema, che riteniamo sia particolarmente sensibile alla CGIL regionale e della Piana.L'Amministrazione di Rosarno, nelle cui fila il PD si è assunto oneri ed onori, non ha mai contrastato lo smaltimento delle Armi chimiche a Gioia Tauro, anzi, si è preoccupata a tutti i livelli che venisse trasmessa alla popolazione la giusta e corretta informazione sopratutto su ciò che riguarda la pericolosità che un trasbordo di questo tipo poteva comportare. Non siamo esperti in materia, ma siamo sicuramente capaci di carpire lo stato d'ansia della popolazione. Così come non siamo esperti neanche di rigassificazione, ma ne riconosciamo l'assoluta pericolosità e la ricaduta occupazionale pressoché inesistente.
Cosa dire poi sul lavoro e sugli immigrati: E' stata l'unica amministrazione della Piana ad essere riuscita, anche con molte contestazioni, a far riassumere gli ex dipendenti di piana ambiente; ha lottato da sola ed a proprie spese sul fronte dell'immigrazione cercando di dare una sistemazione dignitose agli immigrati nel campo container, contribuendo in maniera fattiva nella gestione iniziale della tendopoli di San Ferdinando. Tutto questo pericolosamente e strumentalmente contrastato da una opposizione che voleva solo cavalcare lo spauracchio del “negro”. Dire: “hanno pure espresso posizioni sui migranti, sui loro diritti umani e civili” è inaccettabile, antidemocratico e denota un certa propensione all'auto-celebrazione.
Siamo amareggiati da questa nota e ci preoccupiamo seriamente della strada che sta intraprendendo il sindacato, non tanto per l'organizzazione stessa, quanto per i lavoratori iscritti e non iscritti che sperano di essere tutelati nei loro diritti ma che finiscono per diventare strumento di disinformazione pilotata.
L'opera culturale riconosciuta in Italia ed all'estero intrapresa in questi anni sul tema della legalità e della trasparenza, riconosciuta sopratutto dalla CGIL Nazionale, non sembra interessare la CGIL regionale e della Piana di Gioia tauro, forse a differenza delle altre parti d'Italia l'informazione qui non arriva completa. Oppure ci sono diverse dinamiche corporative e, comunque, ce ne faremo una ragione.
Il Comune di Rosarno è stato bene amministrato e non si è mai preso gioco dei diritti dei cittadini per interessi di parte, noi questo lo rivendichiamo con forze e senza paura."
Partito Democratico di Rosarno
domenica 17 maggio 2015
100 comuni contro le Mafie
Saluti istituzionali:
Giuliano PISAPIA, Sindaco di Milano, Vice Presidente ANCI
Roberto SCANAGATTI, Sindaco di Monza, presidente ANCI Lombardia
Roberto MARONI, Presidente Regione Lombardia
Presiede e introduce:
Luigi DE MAGISTRIS, Sindaco di Napoli - Delegato alla Sicurezza e Legalità ANCI
Interventi:
Antonio LA SPINA, docente di valutazione delle politiche pubbliche LUISS
Elisabetta TRIPODI, Sindaco di Rosarno
Marco GRANELLI, Assessore Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale,
Protezione civile, Volontariato di Milano
Alfonso SABELLA, Assessore Legalità, trasparenza, contratti, appalti, beni
confiscati alla mafia e contrasto all’usura di Roma Capitale
Tavola rotonda:
Veronica NICOTRA, Segretario Generale ANCI - Alessandro MORELLI,
consigliere comunale di Milano, Presidente Commissione Sicurezza e Legalità ANCI -
Roberta MEO, Sindaco di Moncalieri - Luca VECCHI, Sindaco di Reggio Emilia -
Massimo DEPAOLI, Sindaco di Pavia - Maria Rosa PAVANELLO, Sindaco
di Mirano, Presidente ANCI Veneto - Paolo DOSI, Sindaco di Piacenza, Presidente
FISU - Roberto MONTÀ, Sindaco di Grugliasco, Presidente di Avviso Pubblico -
Carlo SANGALLI, Presidente Confcommercio - Roberto GAROFOLI, Capo
di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze - Don Luigi CIOTTI,
Presidente Libera - Nando DALLA CHIESA, Coordinatore comitato antimafia del
Comune di Milano
Rosy BINDI, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno
delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
Piero FASSINO, Sindaco di Torino, Presidente ANCI
Andrea ORLANDO, Ministro della Giustizia
sabato 16 maggio 2015
La corruzione non è femmina
Roma
21
maggio 2015
Palazzo
Giustiniani - Sala Zuccari
Via
della Dogana Vecchia 29
Ore
9.30
Saluto
di benvenuto
Valeria Fedeli Vice Presidente Senato della Repubblica
Introduce
Lella Golfo Presidente Fondazione Marisa Bellisario
RICERCA
La corruzione non
è femmina
Presentazione
a cura di
Alessandra
Ghisleri Direttore
Euromedia Research
POTERE E ETICA PUBBLICA
Modera
Annalisa
Bruchi Giornalista Rai
Ne
discutono
Lucia
Aielli
Giudice
del Tribunale di Latina
Paola
Balducci
Membro
laico del Consiglio Superiore della Magistratura
Cinzia
Bonfrisco
Senatrice,
Presidente Commissione
per
la vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti
Donatella
Ferranti
Presidente
Commissione Giustizia - Camera dei Deputati
Sebastiano
Maffettone
Professore
ordinario di Filosofia Politica -
LUISS
Guido Carli, Direttore Center for Ethics and Global Politics
Simonetta
Matone
Sostituto
Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma
Paola
Severino
Avvocato,
Presidente LUISS School of Law
Elisabetta
Tripodi
Sindaco
di Rosarno
Conclude
Riccardo
Nencini Vice
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corruzione
E Sviluppo Economico
Modera
Franco
di Mare Giornalista Rai
Ne
discutono
Gabriella
Acerbi
Direttore
Dipartimento per la razionalizzazione della spesa -
Centrale
unica degli acquisti, Comune di Roma
Isabella
Bruno Tolomei Frigerio
Presidente
Ferfina SpA holding Gruppo Condotte
Raffaele
Cantone
Presidente
Autorità Nazionale Anticorruzione
Elisabetta
Lunati
Responsabile
Direzione Legale Intesa Sanpaolo
Massimo
Miraglia
Consigliere
Delegato e Direttore Generale Gruppo GIOMI
Marcella
Clara Reni
Presidente
Ordine dei Notai di Palmi
Annalisa
Rosselli
Professore
ordinario di Storia dell’economia politica e Storia
dei
mercati finanziari - Università di Roma Tor Vergata
Raffaele
Squitieri
Presidente
Corte dei Conti
Conclude
Paola
De Micheli
Sottosegretario
Ministero dell’Economia e delle Finanze
martedì 12 maggio 2015
venerdì 8 maggio 2015
La banalità del coraggio
Consegnato il Premio
Civitas, giunta alla decima edizione ed organizzato dall'Ande,
l'Associazione nazionale donne elettrici.
“Determinata nella
difesa del bene comune, paradigma e presidio di legalità al servizio
della sua gente per la conquista di una vita migliore", è la frase
con cui il presidente dell'Ande, Giglioli Famiglietti Nola, ha
sintetizzato i motivi del Premio consegnato a Nocera in un incontro con gli studenti.
Nell'aula consiliare a
consegnare il premio il procuratore nazionale antimafia e
antiterrorismo, Franco Roberti.
![]() |
| Franco Roberti consegna il Premio ad Elisabetta Tripodi Sindaco di Rosarno |
Da Il Mattino, Nello Ferrigno.
domenica 26 aprile 2015
Plauso alle forze dell'ordine
COMUNICATO STAMPA
Le nostre più vive congratulazioni ed un plauso alla Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro, alla Tenenza dei Carabinieri di Rosarno, guidata dal Ten. Anobile, allo Squadrone Cacciatori “Calabria”, tutti coordinati dal comandante della Compagnia di Gioia Tauro, Capitano Francesco Cinnirella, per la brillante operazione compiuta ieri che ha portato all'arresto dei responsabili di una serie di rapine e furti aggravati compiuti a danno di un esercizio commerciale di Rosarno.
Ancora una volta le forze dell’ordine riaffermano la loro significativa presenza all’interno del nostro territorio, nonostante l'esiguità del loro numero e le poche risorse strumentali, con una costante opera di repressione dei fenomeni criminali che tanto allarme destano nella cittadinanza.
Siamo vicini a tutti gli operatori commerciali che in un momento di crisi economica sono costretti anche a subire la paura di essere oggetto di atti violenti e delinquenziali. Le forze politiche tutte dovrebbero essere unite nell'affrontare i temi della legalità e dimostrare quotidianamente attenzione per una Città che non ha bisogno di strumentalizzazioni di parte o di salvatori della Patria ad intermittenza.
Consapevoli del ruolo istituzionale rivestito, continueremo a collaborare con le Forze dell'Ordine, la Magistratura e con tutti coloro che vorranno essere protagonisti di un cambiamento fattivo della nostra comunità.
Rosarno lì 26/04/2015. L'Amministrazione Comunale
venerdì 20 marzo 2015
APPROVATO PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE
Con
decreto del Dirigente della Regione Calabria n. 2019 del 12 marzo
2015 avente ad oggetto "Progetti di Servizio Civile Nazionale -
Anno 2014/2015" è stata approvata la graduatoria definitiva dei
progetti di servizio civile ammessi al finanziamento.
Tra
i progetti approvati e finanziati rientra anche quello presentato dal
Comune di Rosarno dal titolo "Minori:
rischi e prevenzione"
che prevede l'impiego di n. 7 giovani volontari.
L’Amministrazione
comunale esprime soddisfazione per questo importante risultato che
consentirà, in continuità con gli anni precedenti, di impiegare nel
progetto, previa selezione, n. 7 giovani volontari,
ai
quali verrà corrisposto un rimborso per l’intero anno di attività,
e che
avranno, in tal modo, la possibilità di fare un'esperienza di
crescita molto importante che rappresenterà, senza dubbio, una fonte
di arricchimento non solo professionale ma anche umana.
Si
informa, altresì, che è stato già pubblicato il bando indetto
dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del
Servizio Civile nazionale - per
la selezione dei volontari da avviare al servizio nell’anno 2015
nei progetti di servizio civile approvati dalla Regione Calabria. La
presentazione della domanda di selezione, che andrà inviata
direttamente agli Enti che propongono i progetti, dovrà essere
effettuata entro le ore 14.00 del 16 aprile 2015.
L'Amministrazione
comunale
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