Con un consenso quasi dell'80% si
chiude a Rosarno la tornata elettorale che ha visto il Segretario del Partito Democratico assoluto protagonista del ballottaggio. Il
risultato elettorale di Rosarno conferma la linea di tendenza che si
era manifestata nel primo turno con una prevalenza assoluta di
Pierluigi Bersani. L'impegno congiunto del PD, di SEL e delle altre
forze del centro sinistra, ha permesso un simile traguardo. Da oggi
si apre una nuova fase per i progressisti che si impegneranno nei
prossimi mesi, per diventare forza di governo nazionale. Una sfida da
vincere per il bene del nostro Paese.
lunedì 3 dicembre 2012
sabato 1 dicembre 2012
Ripristino Stazione - Centro storico di Rosarno
Le finalità generali del progetto consistono nella dotazione di servizi in grado di migliorare la qualità della vita delle popolazioni residenti, sia in termini sociali che economici ed ambientali.
L’intervento prevede l’eliminazione del degrado ambientale, il ripristino delle condizioni igienico/sanitarie con realizzazione di un arredo a verde urbano e la protezione del paramento esterno del muro in pietra dell’affaccio Bella Vista oltre la pavimentazione della scalinata.
L’intera area è ubicata nel centro storico di Rosarno, con una superficie totale d’intervento di 1.300 mq.
Sarà realizzato un impianto di illuminazione sia lungo i terrazzamenti che lungo tutta la scalinata.
lunedì 26 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
Appello
Come si arriva all'emergenza
Da mesi le associazioni e i
comuni della Piana di Gioia Tauro sollecitano un incontro con la Regione Calabria
per affrontare le questioni che da anni si ripetono in occasione della stagione
di raccolta di kiwi ed agrumi.
Lo scorso anno l'attenzione
del Governo accanto ai Comuni interessati (Rosarno e San Ferdinando) portò all'apertura di una tendopoli nel Comune
di San Ferdinando per l'accoglienza di circa 280 lavoratori stagionali, il
risanamento del centro storico di Rosarno, occupato da centinaia di migranti
che vivevano in case diroccate e fatiscienti in pessime condizioni igienico
sanitarie e lo sgombero di alcuni opifici dismessi ove in baracche di fortuna
ed in piccole tende da campeggio, vivevano in centinaia. Sono state risposte
iniziali che hanno realizzato interventi positivi per una situazione che da
oltre quindici anni era andata sempre più degradandosi nella mancanza di
gestione e nel disinteresse.
Abbiamo con speranza visto
l'inizio di un percorso nuovo per trovare soluzioni sia alla dura condizione
dei lavoratori stagionali, che al settore del lavoro agricolo sempre più
colpito dalla crisi generale. Questo percorso aveva bisogno di essere
continuato.
Il Prefetto di Reggio
Calabria più volte sollecitato dai sindaci e dalle associazioni della Piana, ha
convocato la Regione
Calabria affinchè si assumesse le sue responsabilità nel
progettare e finanziare interventi atti a continuare una positiva gestione di
questa realtà che pure in un tempo di crisi rappresenta un'opportunità
economica della zona.
Dalla Regione Calabria
invece, non è giunta nessuna risposta, c'è stata solo una semplice e fredda
indifferenza. I vari incontri convocati in Prefettura a Reggio Calabria, sono
stati puntualmente rinviati per l'assenza di un interlocutore fondamentale
quale la Regione
Calabria , segno questo, che fa pensare che allo stato attuale
non ci sia l'intenzione di affrontare il problema.
Intanto la situazione della
tendopoli a San Ferdinando diventa ogni giorno più problematica: l'ente gestore
a cui era affidata, ha una convenzione scaduta a giugno scorso e mai rinnovata,
anche se nel frattempo, ha continuato comunque a prendersi cura della struttura
anticipando le relative spese; nessuno finanzia più nulla da mesi.
Nella zona continuano ad
arrivare lavoratori stranieri; oltre un
centinaio , non trovando la consueta sistemazione nelle case diroccate del
centro storico di Rosarno e negli opifici ormai dismessi, hanno iniziato ad accamparsi
all’interno e all’esterno della tendopoli in condizioni precarie. Sono sorte circa
40 capanne di legno ricoperte con teli di plastica, da qualche giorno ha
iniziato a piovere copiosamente ed il freddo comincia a farsi sentire.
Terminal Bus a servizio della Città porto
L’intervento prevede la realizzazione di un terminal Bus in un’area a ridosso della stazione ferroviaria.
Ricade in una area con destinazione d’uso a verde, a servizio del porto e delle aree industriali.
Circa 2000 unità di utenti (lavoratori, studenti, turisti ecc.) giornalmente accedono all’area in quanto la stazione ferroviaria di Rosarno è diventata punto di transito obbligato anche per gli abitanti della Locride, collegata con la SGC Jonio Tirreno. Negli ultimi anni si è avuto anche un incremento dei viaggi interregionali ed internazionali con servizi di linea, anche provenienti dalla Sicilia che effettuano soste allo svincolo autostradale di Rosarno. L’area oggetto dell’intervento diventerà il nuovo terminal di tutto il transito presente, inoltre sarà attivato dai tre comuni un servizio, mediante navetta, che dovrà collegare in modo continuo gli abitanti della città porto con lo stesso porto di Gioia Tauro e San Ferdinando.
Il progetto si pone con i propri servizi come uno strumento strategico di riorganizzazione, riqualificazione e rigenerazione urbana e comprende un quadro di azioni strategiche a valenza extra urbana. L’intervento previsto risponde ai bisogni espressi dall’utenza delle popolazioni dell’intera piana di Gioia Tauro e della fascia ionica oltre che dai portuali.
La visione strategica è quella di migliorare la qualità della vita, offrire servizi altamente qualificati ed incrementare i flussi che incidono notevolmente sul sistema socio economico locale. Con tale intervento si andrà a sostenere la crescita e la diffusione delle funzioni urbane per aumentare la competitività e per migliorare la fornitura di servizi di qualità nelle città e nei bacini territoriali sovra-comunali.
venerdì 9 novembre 2012
Parco Giochi su terreno confiscato alla ‘ndrangheta
ROSARNO
– Il conto alla rovescia per l’inaugurazione del Parco Giochi sorto
all’interno di un terreno confiscato alla ‘ndrangheta e dato in gestione
al Gruppo Scout “Agesci Rosarno 1″, è cominciato. La cerimonia si terrà
domenica 11 Novembre 2012 (ore 12,00) presso il III Stradone di
Contrada “Bosco”.
Anche se negli ultimi anni il numero di
misure di prevenzione personali e patrimoniali da parte degli inquirenti
ai danni delle cosche è cresciuto in maniera esponenziale, il passo più
difficile rimane quello della restituzione alla società civile, in modo
da favorirne il rientro nel mercato sotto forma di ricchezza “pulita”.
Recuperare questi beni vampirizzati alla comunità dev’essere un dovere
morale, ma per poterlo fare, è giusto ricordarlo, bisogna spesso attuare
delle “scelte di priorità” a causa della riduzione di risorse imposta
dalla crisi.
In questo senso l’amministrazione
rosarnese ha voluto dimostrare che, nonostante i “tempi di magra”, i
beni sequestrati e confiscati possono essere valorizzati e non soltanto
“custoditi”. Venendo incontro alle richieste del Gruppo Scout, si è
riusciti ad iniettare nuove competenze ed energie da utilizzare per la
gestione di questo terreno, senza disperdere l’obiettivo prioritario
della funzione sociale e rieducativa.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale,
in una nota stampa hanno voluto sottolineare «l’importanza di tale
occasione oltre alla grande soddisfazione per il passo in avanti fatto
in sinergia con la società civile della città, consapevoli della forte
valenza educativa che deriva dall’utilizzo a fini sociali di beni
confiscati alla criminalità organizzata». Il primo cittadino si è
inoltre complimentato «con tutti gli appartenenti al gruppo Scout
“Rosarno 1″ per l’importante ruolo che da sempre svolgono accanto ai
giovani».
Francesco Comandè
martedì 6 novembre 2012
Replica alla Dirigente Russo
CITTÁ DI ROSARNO
- Provincia di REGGIO CALABRIA -
= Viale Della Pace, snc – 89025 ROSARNO =
P. IVA 00725430805 = C.F. 82001350808
Al Dirigente Scolastico
Istituto d’Istruzione Superiore “R.Piria”
Prof.ssa Maria Rosaria Russo
Rosarno
Oggetto: Riscontro nota prot. n. 21362 del 5/11/2012.
Egregio Dirigente Scolastico
Nella qualità di Sindaco della Città di Rosarno e a nome dei consiglieri comunali di maggioranzapresenti al momento del ricevimento della sua nota, non posso che esprimerle la mia totale sorpresa per i toni e l’irritualità di quanto da lei asserito.
Il Comune e la Scuola, sono due istituzioni autonome, che si trovano a collaborare per l’interesse dei cittadini, ciascuno con propri ambiti di competenza distinti e separati.
In qualità di Sindaco eletto dalla cittadinanza e non nominato da alcuno, mai mi sarei permessa, me ne sarei guardata bene, dall’entrare a gamba tesa nell’autonomia del suo Istituto Scolastico, ma soprattutto, mai avrei interferito e giudicato delle sue decisioni o le modalità con le quali vengono assunte.
Lo Stato mi affida delle responsabilità e dei compiti ben precisi, in primis la salvaguardia della salute dei cittadini tutti, non solo quella degli alunni del “Piria”, che io, come ben sa, ho visitato molte volte, mai mancando al compito di Sindaco di tutti e non di una parte di città.
Devo, con mio sommo rammarico, constatare che si vuole contrapporre un’istituzione all’altra, come se entrambe non dovessero concorrere insieme al bene di Rosarno.
Sono certa che le famiglie di Rosarno hanno molta cura dei loro figli e, non credo, che i ragazzi verranno lasciati vagare senza meta per le vie cittadine, come lei afferma, anziché nei locali della scuola.
Non ho l’abitudine di utilizzare il latino nei miei scritti, nonostante lo comprenda e preferisco concludere rammentandole Cicerone che in una celebre orazione così si espresse “ Tu devi necessariamente concedermi che è una vergogna molto maggiore che in uno stato di diritto si trasgrediscano le leggi. Questo è il vincolo che garantisce la nostra posizione sociale in seno allo Stato, questo è il fondamento della libertà, questa è la fonte della giustizia, la mente, l’anima, il senno, il pensiero di una comunità, tutto è basato sulle leggi”.
Così come Lei, sono sicura ha sempre fatto e farà, ho il dovere di osservare le leggi e di applicarle, nell’ambito del mandato che mi è stato affidato dai cittadini.
Il Sindaco
Dott.ssa Elisabetta Tripodi
domenica 4 novembre 2012
martedì 30 ottobre 2012
venerdì 26 ottobre 2012
Legalità Organizzata
Si intitola “Legalità organizzata” perché si vuole lanciare un forte appello a
lavorare insieme alle persone e alle realtà che a livello educativo-scolastico,
imprenditoriale e politico credono nel rispetto delle regole come punto
imprescindibile per difendere la nostra democrazia e dare slancio economico al
nostro Paese.
In questi tre giorni ci soffermeremo in particolare su tre grandi tematiche: l’educazione, l’economia e la politica.
Saranno presenti magistrati, giornalisti, esperti, rappresentanti istituzionali e di associazioni nazionali con i quali daremo vita ad approfondimenti sulla responsabilità civile, sull’illegalità e il rischio di infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro, del commercio e dell’economia anche nel nostro territorio, sul contagio mafioso nel mondo dello sport e sul dilagare del gioco d’azzardo.
Non mancheranno le testimonianze di alcuni familiari di vittime innocenti di mafia, e le preziose esperienze di amministratori che a causa del proprio impegno vengono minacciati e devono vivere sotto scorta.
In questi tre giorni ci soffermeremo in particolare su tre grandi tematiche: l’educazione, l’economia e la politica.
Saranno presenti magistrati, giornalisti, esperti, rappresentanti istituzionali e di associazioni nazionali con i quali daremo vita ad approfondimenti sulla responsabilità civile, sull’illegalità e il rischio di infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro, del commercio e dell’economia anche nel nostro territorio, sul contagio mafioso nel mondo dello sport e sul dilagare del gioco d’azzardo.
Non mancheranno le testimonianze di alcuni familiari di vittime innocenti di mafia, e le preziose esperienze di amministratori che a causa del proprio impegno vengono minacciati e devono vivere sotto scorta.
Questi alcuni degli ospiti di
Avviso Pubblico:
Francesco Profumo (Ministro dell’Istruzione), Luigi Ciotti (Presidente di Libera), Piero Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia), Sonia Alfano (Presidente Commissione antimafia Europea), Luigi De Sena (Commissione Parlamentare Antimafia), Vittorio Borraccetti (Membro del CSM), Roberto Terzo (Magistrato DDA di Venezia), Francesco Forgione (ex Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Carolina Girasole (Sindaco di Isola Capo Rizzuto – KR), Maria Carmela Lanzetta, (Sindaco di Monasterace – RC), Elisabetta Tripodi (Sindaco di Rosarno – RC), Simona dalla Chiesa (figlia del Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa), Franco La Torre (figlio di Pio La Torre), Matilde Montinaro (sorella di Antonio Montinaro), Rossano Galtarossa (Campione olimpico di canottaggio), Damiano Tommasi (Presidente Associazione Italiana Calciatori) Alex Zanardi (Campione paraolimpico di handbike).
Francesco Profumo (Ministro dell’Istruzione), Luigi Ciotti (Presidente di Libera), Piero Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia), Sonia Alfano (Presidente Commissione antimafia Europea), Luigi De Sena (Commissione Parlamentare Antimafia), Vittorio Borraccetti (Membro del CSM), Roberto Terzo (Magistrato DDA di Venezia), Francesco Forgione (ex Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Carolina Girasole (Sindaco di Isola Capo Rizzuto – KR), Maria Carmela Lanzetta, (Sindaco di Monasterace – RC), Elisabetta Tripodi (Sindaco di Rosarno – RC), Simona dalla Chiesa (figlia del Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa), Franco La Torre (figlio di Pio La Torre), Matilde Montinaro (sorella di Antonio Montinaro), Rossano Galtarossa (Campione olimpico di canottaggio), Damiano Tommasi (Presidente Associazione Italiana Calciatori) Alex Zanardi (Campione paraolimpico di handbike).
mercoledì 24 ottobre 2012
Rosarno e Fiesole cooperano per la legalità e la pace

Venerdì 26 ottobre Fiesole e Rosarno, legate da un “Patto di amicizia”, si rincontrano per ribadire e mettere al centro dell’attenzione l’importanza della cooperazione tra due comunitàFiesole e Rosarno di nuovo insieme per portare avanti la loro battaglia a sostegno della legalità e della promozione di una vera cultura della pace.
In quest’ottica venerdì 26 ottobre le due città, legate da un “Patto di amicizia” firmato nel comune calabrese il 3 aprile 2012, si incontrano di nuovo per un’importante iniziativa.
Viene, infatti, dedicata una giornata per ribadire e mettere al centro dell’attenzione di tutti l’importanza della cooperazione e della solidarietà fra comunità sulla base dei principi essenziali di libertà, uguaglianza e interscambio reciproco. Una giornata di eventi che costituisce un’ulteriore occasione per assumere come obiettivo centrale del proprio impegno amministrativo e politico il tema della “legalità”.
La giornata inizia alle ore 10 nella Sala del Basolato del Municipio (piazza Mino, 26), con l’incontro del sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato e di quello di Rosarno Elisabetta Tripodi con gli studenti e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo E. Balducci di Fiesole. L’occasione ha lo scopo di dar vita, insieme, ad uno scambio di esperienze e conoscenze che si rifanno al proprio territorio e che riguardano il percorso di educazione alla legalità.
Alle 17, sempre nella Sala del Basolato, è in programma il dibattito dal tema “Una cooperazione tra due comunità”, dove gli amministratori di Fiesole si confrontano con la delegazione di Rosarno, insieme anche alle associazioni del territorio. Interverrà il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci. Il dibattito ha la finalità di proporre costruttivamente le idee di giustizia che si rifanno alla memoria storica e alle problematiche del presente: un’occasione per porre l’attenzione alle tante e nuove culture che compongono il “mosaico Italia”.
La giornata si conclude al Circolo Arci “La Montanina” (Via di Montebeni, 5 – Fiesole) prima, alle ore 20, con la cena “I sapori della legalità” realizzata con i prodotti delle cooperative di Libera Terra, che lavorano le terre confiscate alle mafie rivisitati in chiave toscana, e poi, alle 21, con un nuovo incontro che vede protagoniste le esperienze significative nella battaglia quotidiana per la legalità e la giustizia. Interverranno insieme al sindaco di Fiesole e quello di Rosarno, e Maurizio Poggi dell’ARCI Toscana insieme ad un rappresentante dell’Unicoop Toscana. Nel corso della serata verranno anche presentate alcune idee per dare concretezza operativa agli obiettivi programmati nel “Patto di amicizia” tra le due amministrazioni.
sabato 13 ottobre 2012
Festa Democratica dell'Area dello Stretto
Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre, in piazza Valsesia, a Villa S. Giovanni, avrà luogo la Festa Democratica dell’Area dello Stretto, e vedrà la partecipazione dei circoli dell’Area. Il programma della Festa è il seguente: Sabato 13 Ottobre: ore 16: Free Style Break Dance, a cura del gruppo Binario 1. ore 18: Dibattito politico, incentrato sulla seguente tematica -Il contributo del PD per aprire una nuova fase costituente regionale. A introdurre l’iniziativa politica sarà il segretario del circolo di Villa S. Giovanni Alberto Rappocciolo.A seguire, i saluti degli amministratori PD e gli interventi di Domenico Idone, sindaco PD di campo Calabro e di Elisabetta Tripodi, sindaco PD di Rosarno. Parteciperanno, inoltre,il consigliere regionale del PD Demetrio Battaglia e il deputato del PD Marco Minniti. Le conclusioni saranno tratte dal Commissario regionale del Partito Alfredo D’Attorre. ore 21: Kalamu in concerto. Domenica 14 Ottobre: ore 15 : torneo di burraco a coppie; torneo di briscola e tressette a coppie ( a cura del Circolo Bocciofilo Amici del Parco). Ore 18: dibattito politico, incentrato sulla seguente tematica-Un nuovo ruolo da protagonisti degli amministratori locali per il riscatto del Mezzogiorno ( workshop tematico sui temi Rappresentanza,regole e responsabilità; processi e strumenti decisionali negli Enti locali; assetto istituzionale e modelli organizzativi; democrazia locale e partecipazione). Conduce Cosimo Antonio Calabrò, capogruppo PD al Consiglio comunale di Villa San Giovanni. Interverranno amministratori del PD ed esponenti di altri circoli territoriali. Partecipano Maria Carmela Lanzetta, sindaco PD di Monasterace; Massimo Canale, portavoce gruppo PD al Consiglio comunale di Reggio Calabria. Le conclusioni saranno tratte da Nino De Gaetano, consigliere regionale del PD. Ore 21,30: Beggars Blues Band in concerto.
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